
Lo Monastero de Santa María de las Cuevas, sull’Isola della Cartuja, è uno dei luoghi con più strati storici di tutta Siviglia. Fondato nel 1400, fu nel XV e XVI secolo uno dei monasteri più influenti della Corona di Castiglia. Cristóbal Colón risiedette nel monastero per lunghi periodi, preparando le sue spedizioni verso il Nuovo Mondo, e i suoi resti riposarono qui per venticinque anni prima di essere traslati alla cattedrale. Nel XIX secolo fu acquistato dall’imprenditore inglese Charles Pickman, che installò la famosa fabbrica di piatti e porcellane: i grandi forni a forma di bottiglia si conservano oggi come patrimonio industriale. Per Expo ’92 fu il Pabellón Real de España e da allora ospita il Centro Andaluz de Arte Contemporáneo (CAAC), con opere di Miquel Barceló, Antonio Saura e Carmen García Rodero.
C. Américo Vespucio, 2, Siviglia


